Belfast

24° giorno di viaggio

Proprio all’ingresso del quartiere cattolico c’è ancora il grattacielo snello e grigio dove i cecchini inglesi passavano i pomeriggi a scrutare, investigare, inquisire gli operai rossicci sotto di loro. Trent’anni di faida sono tutti là. Filo spinato al posto delle siepi, inferriate massicce prima dei vetri delle case, armi e passamontagna disegnati sui muri, ben più convincenti dei nostri cartelloni pubblicitari. Le celebrazioni per i cento anni dal varo del Titanic, costruito nei cantieri navali della città, fanno a cazzotti con l’aria che si respira che sa di benzina e di cerini che si accendono.

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