Ecco i post con il tag: equo e solidale

  • tracciato tirrenico
  • Liguria
  • 4° giorno di viaggio
Genova. 4 Settembre 2013.

Rivedremo Genova a Palermo e a Napoli, così come l’abbiamo vista a Livorno e la incontrammo a Marsiglia e Barcellona, nel viaggio per Donostia di qualche tempo fa. I Grandi porti antichi del mediterraneo parlano lingue diverse ma lo stesso dialetto: quello del mare, che ne ha scolpito il volto e l’indole degli abitanti. Un’intuizione che De Andrè, che qui (continua…)

  • tracciato prealpino
  • Veneto
  • 11° giorno di viaggio
Vicenza. 11 Settembre 2013.

Che il Vicentino fosse un luogo particolare lo avevamo capito anche prima della partenza, quando ci eravamo trovati ad unire in una sola tappa un numero inedito di associazioni e realtà da incontrare e conoscere. Il nostro arrivo era stato preceduto da una fitta corrispondenza, sviluppata attorno a una mail con molti destinatari. Istanze diverse ma già in rete tra (continua…)

  • tracciato orientale
  • Emilia Romagna
  • 15° giorno di viaggio
Ravenna. 16 Settembre 2013.

Entriamo in città percorrendo l’ultimo tratto della Statale Romea, con cui abbiamo lasciato un Veneto dal cielo livido. L’aria della Romagna è subito diversa: calda, profumata, limpida. Ravenna ci preannuncia con pochi semplici gesti quello che ci aspetta: una tappa ricca di buone energie. A due passi dalla stazione incontriamo Miria e gli altri ragazzi di Città Attiva, il polo (continua…)

  • tracciato prealpino
  • Lombardia
  • 9° giorno di viaggio
Lecco. 9 Settembre 2013.

Quando siamo stati a Vecchiano, i ragazzi de “La Staffetta” ci avevano chiesto quali sarebbero state le prossime tappe. Abbiamo citato tra le varie, anche quella di Lecco, e fu così che ci imposero di andare a conoscere i ragazzi della Torrefazione Malatesta. Ovviamente con un nome così, come avremmo potuto perdercela? Qualcosa ci diceva che la loro storia non (continua…)

  • tracciato prealpino
  • Friuli Venezia Giulia
  • 12° giorno di viaggio
Gemona del Friuli. 13 Settembre 2013.

Nell’estate del 1976 un violento terremoto rase al suolo buona parte degli edifici di Gemona del Friuli, paese bello e antico che sta ai piedi del monte Cjampon, sulla riva sinistra del fiume Tagliamento e profuma già di Alpi. Oltre alla distruzione generalizzata – 10° grado sulla scala Mercalli – ci furono anche molti morti. Quattrocento. Per un paese di 11mila anime (continua…)